Cosa serve per giocare

I Canestri

I canestri per questa disciplina sportiva sono stati pensati e brevettati per un uso professionale, infatti sono quelli omologati per i tornei di Waterbasket riconosciuti in Italia.
Il materiale usato per la struttura metallica è acciaio inox aisi 316, antiruggine e idoneo anche per il mare, il galleggiante è fatto di macrilene, materiale resistente che non si sbriciola né si rompe se strusciato a terra, il tabellone ed il cerchio metallico sono quelli da minibasket, sporgenti rispetto alla base per facilitare il gioco sottocanestro e per garantire la sicurezza di chi gioca.
I canestri inoltre, come da fotografie, sono facilmente montabili e smontabili, e altrettanto facilmente trasportabili da una persona avendo un peso abbastanza contenuto.
Una volta messi in acqua, si legano al bordo vasca come le porte da pallanuoto.

Il Timer

Questo particolare segnatempo può essere regolato a seconda dell’incontro, è fornito di un display che fornisce anche il tempo parziale aspetto fondamentale delle partite. Il telecomando è di dimensioni contenute ,leggero e permette di fermare il tempo e di farlo ripartire. Inoltre può emettere secondo la necessità un suono sostitutivo del fischio dell’arbitro, lo scadere del tempo di azione è automatico. Il display può essere collocato sia direttamente nei canestri che sul bordo della piscina. Il timer non necessita di cavi elettrici per il suo funzionamento perciò è altamente sicuro e affidabile.
L’autonomia è elevata (circa 12 ore) e la batteria è facilmente ricaricabile con corrente di rete.

La palla del Waterbasket

La palla del waterbasket è sferica e impermeabile, fatta con apposita amalgama per assicurare una ottimale presa in acqua. Il colore deve garantire una eccellente visibilità tra i giocatori e un'ottima visibilità in acqua, il suo peso può essere compreso tra i 350g e i 500g. La circonferenza è compresa tra 60 e 70 cm.

Waterbasket per tutti !

Questo corpetto leggero di neoprene spessore 3mm è stato studiato per venire incontro alle necessità di alcuni atleti diversamente abili che necessitano di un miglior galleggiamento al momento del tiro.
Non è un corpetto di salvataggio, ma può essere sfruttato come aiuto al nuoto anche dai principianti con poca acquaticità allo scopo di metabolizzare nel frattempo i movimenti in acqua con maggior profitto.
Il corpetto si presenta come indumento sportivo con due tasche, una anteriore posta all'altezza dell'addome ed una posteriore all'altezza lombare; in ognuna di esse viene alloggiato un galleggiante estraibile ed anatomico che permette un diverso utilizzo a seconda del grado di acquaticità e/o di posizione nell'acqua (supina o prona).