Sull’origine del basket acquatico ci sono diverse teorie, alcune anche molto fantasiose.

In realtà non si può definire chi sia stato il primo a giocarci. Alcuni articoli del NYT ne parlano nel 1915 come gioco complementare alla pallanuoto. Ma il Waterbasket, scritto proprio così, nasce a Firenze nell’estate del 2003. L’idea è di Riccardo Ciullini, che con un gruppo di amici usa un canestro galleggiante al posto della convenzionale porta di pallanuoto, nella partita serale alla piscina di Bellariva.

A fine agosto di quell’anno la partita serale di Waterbasket era diventata un appuntamento fisso. Sempre più persone volevano partecipare! A questo punto non si poteva abbandonare l’esperienza e viverla come un semplice amore estivo. Vezio Ciapetti e mister Maurizio Faeti vengono colpiti da un’idea. Organizzare a settembre il primo corso di Waterbasket, nella piscina di San Marcellino.

Il primo grande passo è stato compiuto! Ora bisognava dare un’identità proprio a questo nuovo sport. Con regole e attrezzature diverse dalla pallanuoto. Per raggiungere questo obiettivo, il 3 novembre 2003 nasce la A.S.D. Waterbasket Firenze. La prima società sportiva italiana ad avere come scopo la pratica e la diffusione del Waterbasket!

 

I primi tempi si giocava con il pallone della pallanuoto, ma serviva uno da lanciare a canestro. Un pallone che richiamasse il basket quindi. A ottobre 2003 per nostra fortuna, il neonato gruppo viene invitato a Pecs, in Ungheria. Grazie al coinvolgimento di giocatori del posto, che in viaggio a Firenze si sono innamorati della versione italiana dello sport. Da quella trasferta, il Waterbasket italiano torna con il proprio pallone color aragosta a spicchi.

Divenuto in seguito quello ufficiale utilizzato in tutte le competizioni. L’interesse verso il Waterbasket cresce: nel 2004 si aggregano Pesaro, Civitavecchia e Napoli. E con il rapporto coi ragazzi di Pecs si arriva all’organizzazione di tornei in Italia e in Ungheria.

E nella stagione 2008 la ciliegina sulla torta.

Si avvicina al movimento il Bentegodi Verona di Silvio Cametti. Ora si può organizzare il primo campionato nazionale. Altre belle notizie non tardano ad arrivare! Nella famiglia WB entrano anche Belluno, Perugia e Bolzano.

 

Grazie all’ente AICS, oltre al campionato nazionale, ogni anno si organizzano diverse competizioni: lo storico “Trofeo Città di Firenze”, la Coppa Italia e l’European Super Cup. Le squadre italiane, inoltre, partecipano abitualmente ai tornei organizzati in Ungheria (Pecs, Budapest) e Slovenia (Maribor, Velenje, Koper) giocati con le “regole slovene” .

Nel 2016, WB Italia partecipa per la prima volta con una rappresentativa composta da giocatori provenienti da diverse squadre italiane, ad una esibizione a Maribor contro una selezione slovena.